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giovedì 24 marzo 2011

E' solo per amore....

Esiste un tipo di amore, che è l'amore per quello che si è , per quello che si fa, nel mio caso si tratta di un amore artistico, è un richiamo, una forza, è qualcosa che è in te ma che sta anche al di fuori di te, a volte è talmente forte che riesci a vederlo, è quella voglia di fare , che non è pittura, non è scultura non è il segno e nemmeno il disegno , è qualcosa che va oltre tutto questo....è quella sensazione che provi quando per la prima volta sali sul palco e vedi la platea vuota ... e a quel punto rimani in silenzio, perchè qualsiasi parola sarebbe inutile per descrivere quel luccichio degli occhi, quella pienezza ...
Ci sono troppe cose che vorrei far uscire fuori, ma ogni cosa a suo tempo, la storia mi dice che per gli "artisti" funziona cosi!!!!!!

sabato 30 ottobre 2010

Assenza...




foto-Francesca Piolanti

Teatro comunale di Bologna

-

"L'inferno è l'assenza"

Paul Verlaine



venerdì 12 marzo 2010

Sandro Botticelli e Isabelle de Borchgrave: magie di carta





dall'alto
Sandro Botticelli- la primavera(particolare)
Sandro Botticelli-Pallade e il Centauro

Per chi non la conoscesse Isabelle de Borchgrave è un'artista che vive e lavora a Bruxelles , ha raggiunto ormai da anni fama mondiale attraverso la sua capacità direi quasi "paranormale" di lavorare la carta come se fosse stoffa , è capace di cucirla stropicciarla , piegarla ,dipingerla per farle prendere le sembianze dei tessuti più preziosi , dalla seta al velluto , dal pizzo al broccato(la cosa che più mi piace)le immagini che ho pubblicato sono tratte dal catalogo della mostra"I Medici il songo ritorna" tenutasi a Firenze da marzo a giugno 2009... è stato un peccato non esserci andata il catalogo parla da solo!

sabato 9 gennaio 2010

"OGGI POMERIGGIO HO INCONTRATO UN PALLONCINO!!!"




L'oggetto inanimato è talvolta in grado di diventare soggetto...in una commediola un po' difficile che non stò a trascrivere, i passanti si trasformano in palloncini oggetti semplici ma in grado di poter diventare incredibilmente espressivi.... ed ecco quindi una moltitudine di questi nuovi soggetti che popolano questo mondo collocato in una dimensione atemporale... colorati allo stesso modo simbolo e metafora di una popolazione massificata.
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giovedì 24 marzo 2011

E' solo per amore....

Esiste un tipo di amore, che è l'amore per quello che si è , per quello che si fa, nel mio caso si tratta di un amore artistico, è un richiamo, una forza, è qualcosa che è in te ma che sta anche al di fuori di te, a volte è talmente forte che riesci a vederlo, è quella voglia di fare , che non è pittura, non è scultura non è il segno e nemmeno il disegno , è qualcosa che va oltre tutto questo....è quella sensazione che provi quando per la prima volta sali sul palco e vedi la platea vuota ... e a quel punto rimani in silenzio, perchè qualsiasi parola sarebbe inutile per descrivere quel luccichio degli occhi, quella pienezza ...
Ci sono troppe cose che vorrei far uscire fuori, ma ogni cosa a suo tempo, la storia mi dice che per gli "artisti" funziona cosi!!!!!!

sabato 30 ottobre 2010

Assenza...




foto-Francesca Piolanti

Teatro comunale di Bologna

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"L'inferno è l'assenza"

Paul Verlaine



venerdì 12 marzo 2010

Sandro Botticelli e Isabelle de Borchgrave: magie di carta





dall'alto
Sandro Botticelli- la primavera(particolare)
Sandro Botticelli-Pallade e il Centauro

Per chi non la conoscesse Isabelle de Borchgrave è un'artista che vive e lavora a Bruxelles , ha raggiunto ormai da anni fama mondiale attraverso la sua capacità direi quasi "paranormale" di lavorare la carta come se fosse stoffa , è capace di cucirla stropicciarla , piegarla ,dipingerla per farle prendere le sembianze dei tessuti più preziosi , dalla seta al velluto , dal pizzo al broccato(la cosa che più mi piace)le immagini che ho pubblicato sono tratte dal catalogo della mostra"I Medici il songo ritorna" tenutasi a Firenze da marzo a giugno 2009... è stato un peccato non esserci andata il catalogo parla da solo!

sabato 9 gennaio 2010

"OGGI POMERIGGIO HO INCONTRATO UN PALLONCINO!!!"




L'oggetto inanimato è talvolta in grado di diventare soggetto...in una commediola un po' difficile che non stò a trascrivere, i passanti si trasformano in palloncini oggetti semplici ma in grado di poter diventare incredibilmente espressivi.... ed ecco quindi una moltitudine di questi nuovi soggetti che popolano questo mondo collocato in una dimensione atemporale... colorati allo stesso modo simbolo e metafora di una popolazione massificata.