venerdì 29 gennaio 2010

BLADE RUNNER vs MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE?




BLADE RUNNER: METRTROPOLIS torna e ritorna nelle scenografie a dir poco incredibili....parliamo della stanza dove Pris si traveste da bambola? un qualcosa di splendido...come d'altro lato i vestiti di Rachel Rosen...Ecco queste sono le cose degne di nota di questo film...

MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE? : romanzo a dir poco meraviglioso, frutto dell'incredibile fantasia di Philip Dick...la differenza tra uomo e androide è tratta dal punto di vista dell'empatia , in una società ormai distrutta dall'avvento di una polvere che si fa strada sia da un punto di vista tangibile quanto metaforico... l'uomo è solo, percepisce la solitudine e si butta in questa vera e propria ossessione verso l'animale , divenuto carissimo e rarissimo... ed è qui la chiave del romanzo...sono in grado gli androidi di provare sentimenti, hanno sogni ? desiderano un animale da accudire? la risposta non viene propriamente data dal romanzo che si esaurisce in un finale un pochino riduttivo ma davvero vale la pena leggerlo...sotto l'apparenza di un romanzo fantasy si rivela pura filosofia!

martedì 26 gennaio 2010

Questo è il paradiso dei gatti...

come balla la ballerina senza gambe?


OCCHI


martedì 19 gennaio 2010

UN VARCO...

Un viaggio..metafisico...

domenica 17 gennaio 2010

"A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM" : studi per Bottom







BOTTOM è un personaggio incredibile, racchiude un enorme fascino (sono condizionata da Fussli!!).. questi sono i bozzetti iniziale per un costume che sarà realizzato quasi interamente con la carta...non so come farò ma sono fiduciosa...!

Nel mondo di Tim : "ED WOOD"



Il mese scorso per la prima volta ho visto"Ed Wood", la mia passione per Tim Burton è salita alle stelle , mi trovo costretta a giudicarlo un capolavoro assoluto , è un film a dir poco geniale una fotografia fantastica un bianco e nero ricco di contrasti e perfettamente definito.... la storia è semplicemente la biografia di Edward Wood junior....considerato il peggior regista della storia, autore di film quali "plane 9 from the outer space", "the bride of the monster", e il chiaccheratissimo "Glen or Glenda", personaggio singolare circondato da amicii strambi e ambigui, Jhonny Deep come sempre si rivela inredibilmente capace di entrare a tutto tondo all'interno della psicologia dei personaggi che deve rapprensentare e ne esce una visione del cineasta estremamente commovente , seppur i film d lui realizzati fossere sempre e da sempre giudicati spazzatura non si spegne mai in lui l'entusiasmo e la convinzione di aver creato un capolavoro e credo che nella vita si dovrebbe procedere esattamente allo stesso modo.
Sorge spontaneo un interrogativo..perchè proprio Wood ?tim Burton si presta ad analizzare la sua biografia perchè si sente incredibilmente vicino a questo personaggio , il rapporto che lega Ed Wood a Bela Lugosi è incredibilmente simile a quello di reciproca stima e ammirazione che lo avvicina alla figura di Vincent Price , in secondo luogo l'ossessione personale del nostro regista di serie A di essersi nel tempo troppo sottomesso alla volonta delle grandi majors del cinema( la Worner per citarne una yiyiyii), credo che Tim avrebbe voluto un po' essere come Wood un eterno sognatore squattrinato non corrotto se questo è il termine adeguato .....ci sarebbero tante altre cose da dire ma non voglio essere noiosa ad ogni modo tutto questo per dire: GUARDATE ED WOOD.....

sabato 16 gennaio 2010

mercoledì 13 gennaio 2010

MOLESKINE DI BORDO: PARIS






Disegnare copiando dal vero le opere dei grandi maestri è una cosa bellissima...peccato ci sia sempre troppo poco tempo...

sabato 9 gennaio 2010

DIF-FIDATE DI QUESTE 2!




Anni e anni fa entrava alle scuole medie una bambina alta alta e magra magra vestita con un maglioncino nero e una gonna di pelo dalmatata, il suo nome era Valina, questa creatura un po' particolare e esposta alle prese in giro da parte dei suoi terribili compagni, nel tempo conobbe queste due amabili personcine : Martinetta e Michelita(altro fantasmino bianco e dinoccolato), diventarano le sue migliori amiche di avventure e la sopportarano neglia anni tra crisi di pianto e sventure...ora la bambina Valina (ormai cresciuta) vorrebbe ringraziarle di tutto quello che hanno fatto per lei e presentarle con queste caricature a tutti i suoi fidati lettori....

Vale

"OGGI POMERIGGIO HO INCONTRATO UN PALLONCINO!!!"




L'oggetto inanimato è talvolta in grado di diventare soggetto...in una commediola un po' difficile che non stò a trascrivere, i passanti si trasformano in palloncini oggetti semplici ma in grado di poter diventare incredibilmente espressivi.... ed ecco quindi una moltitudine di questi nuovi soggetti che popolano questo mondo collocato in una dimensione atemporale... colorati allo stesso modo simbolo e metafora di una popolazione massificata.

BIMBO VIOLINO PRESTO IN ARRIVO



Oggi mi dedicherò alle illustrazioni per il bambino violino... verranno presto pubblicate ...allego un piccolo bozzetto appena fatto di getto...
Sono però un po' perplessa per quanto riguarda le ambientazioni, devo rifletterci su ... da un lato mi piacerebbe un paesaggio giocoso e ricco di cose belle e colorate, ma si tratta pur sempre di un personaggio costretto all'isolamente...credo che dividerò la storiella in due parti( dal punto di vista scenografico intendo)...

vale

venerdì 8 gennaio 2010

IL BIMBO VIOLINO


C'era una volta, c'è tutt'ora e ci sarà il Bimbo Violino...
una personcina molto solare...
sognava di essere un cavaliere templare...
non parlava , poco sentiva...
dentro la sua musica alle volte spariva....
non lo trovava la mamma ormai stanca,
lo cercava pur sotto la panca....
ma lui non fiatava, non mormorava
dal suo angolino zitto zitto spiava...
i genitori confusi e arrabbiati...
dissero in fine : "i tuoi giorni sono arrivati!!!!"....
sopra a quel monte ti porteremo...
o e sotto una campana di vetro ti lasceremo...
passavan le ore i giorni e i mesi in fondo al suo cuoricino enormi pesi....
era solo il bimbo lassù...
si limitiva a guardare il cielo sempre più blu....
arrivò quel giorno in cui iniziò di nuovo a suonare...
vide le note intorno a lui saltare...
erano carine simpatiche e belle...
sembravano quasi quelle lontane stelle...
c'erano do re mi fa sol la...
la nota si dove fosse andata proprio non si sa...
un gran baccano urla e risate senza venire mai sgridate...
altri mesi passarono in fretta ancor più veloci di una saetta...
succedevan tante cose in quei tempi nel mondo...
mentre loro beati si dilettavano a giocare a giro tondo...
non sapevan nulla della terra laggiù...
dicevano tanto si sta meglio quassù...
le piccole note cosi iniziarono a viaggiare...
e ogni cosa la tra gli uomini spiare...
donne bellissime e uomini gentili...
mucche e galline vicino ai fienili...
donne pazze e bambini urlanti...
e per le strade tanti passanti...
c'eran le guerre le passioni e gli amori...
c'eran tanti spezzamenti di cuori....
la sera le note da lui tornavan...
e tutto quanto raccontavan...
parlavan di libri d'avventura...
e di racconti che facevan paura.....
cosi il bambino tanto imparava...
e dentro alla sua testolina memorizzava....
tra tutte quante le note una era più curiosa...
decise di andarsene in una notte uggiosa...
fuori pioveva a catinelle...
e lei non riusciva a vedere le stelle...
cosi guidata dal suo stesso istinto...
decise di seguire un vialetto di rosso tinto....
si chiamava DO la nostra eroina...
e devo confessare che era molto carina....
con nessuno poteva parlare...
cosi decise di visitare il mare....
zitto l'oceano se ne stava...
e lei incantata lo ammirava....
sulla sabbia correva le onde spiava...
mai e mai si annoiava....
cambiò tappa il secondo giorno...
decise di andare al colosseo per poterci girare intorno...
passo da Londra una mattina...
annoiata dalla pioggia si nascose sotto ad una lattina....
andò ad Oslo un pomeriggio presto...
ma decise di scappare in modo lesto...
trovò Parigi in tarda sera...
ancor non si scorda la meraviglia che era...
fece un tuffo nella Senna ..
galleggiò tutto il giorno seduta sopra ad una penna....
guardava i croissants ne mangiava gli odori...
perchè poverina non sentiva i sapori....
un giorno da lontano fu colpita da un'eco...
questo orribile suono la colpì di sbieco...
non capiva che fosse ...
era ancora peggiore di un colpo di tosse...
a lei però non importava...
e quello stridere nemmeno lo ascoltava...
e fu cosi che in una notte in cui non riusciva a dormire...
quel suono torno a farsi di nuovo sentire...
la città dormiva nelle strade nessuno parlava...
lei concentrata lo ascoltava....
sentiva la voce delle sue sorelle...
le venivano i brividi alla pelle...
da quando lei se ne andò..
il bimbo solo canzoni stonate suonò ....
mancava una nota quella più importante...
quella che rendeva il tutto emozionante....
cosi lei ripensò alle melodie...
e le vennero incontro tante malinconie...
qualcosa doveva assolutamente fare.
certo che si a casa tornare...
si mise in cammino la mattina presto...
lasciando alle spalle tutto il resto...
pensava ai suoi fiumi ai mari e ai laghi...
ma la gioia di stare a casa vuoi che non ripaghi?
arrivò una sera di un giorno normale...
il bimbo violino chitarra le disse tu sei speciale...
lei si commesse pianse a non finire...
aveva tantissime cose da dire...
parlo dei suoi viaggi...
diede ai suoi amici un sacco omaggi...
poi ad un tratto guardando il bambino...
iniziò a parlare pianin pianino...
disse ho deciso di stare qui per un po'...
perchè a voi tutta la mia vita DO....
lontan da casa ci sono tante cose belle...
ma preferisco guardarle assieme a voi tutte le stelle....
dall'alto della cupola una figura spuntò...
era la maga buona del fiume di non sò....
disse a tutti di essere commossa...
diede alla cupola una grossa scossa....
cosi quel freddo posto si trasformò in casetta..
ora si che tutti avevan una vita perfetta....!!!!!!!!!!!!

vale

"IAGO" il non moro di Venezia






OTELLO??????....CHI è OTELLO?IL MORO DI VENEZIA SHAKESPERIANO?NO DI CERTO...Otello è l'uomo più forte del mondo, è l'attrazione dello spettacolo e Iago colui che proclamava : io non sono quello che sembro? chi potrebbe diventare ora se non un pagliaccio dal doppio volto marito di una donna mascolina e baffuta e , mentre la bella Desdemona con mutande colorate ci diverte con i suoi giochi di equilibrio Iago diventa una faccia sorridente con uno spirito piangente, dall'abbigliamento goffo e impedito nei movimenti....speriamo valga la pena godersi questo nuovo spettacolo...



L'INCUBO




Questa è la visione se cosi possiamo chiamarla di qualche notte fa...
Un sogno lunghissimo fra Italia e Francia...salgo una rampa infinita di scale per poi arrivare all'ultimo piano di un condominio di periferia... sento dello voci, mi faccio forza e sono felice , si tratta di una scuola di danza con tante ballerine, c'è una costruzione colorata sulla quale potersi arrampicare è blu rossa e gialla , sfoderò un'agilità mai pensata e poi il nulla...mi sveglio forse dopo anni , forse dopo secoli , in quella stanza che non è più la stessa ,io sono seduta in alto e vedo cosi tutta la stanza in modo chiaro e nitido : le pareti sono ora blu , consumate dalla muffa e dal fumo , una carta da parati indefinita si sta staccando ormai logora ,un letto enorme, altissimo con coperte alla vista umide , scure rattoppate , tantissimi cuscini sul materasso e una zanzariera sporca e ormai distrutta ... a lato del letto gettato sopra ad una pila di altrettanti cuscini un bambolotto a forma di pagliaccio e nella parete opposta una finestra aperta, un paesaggio notturno , l'aria fredda...
Ho ancora i brividi se ci penso , è stata una delle visioni più inquietanti che abbia mai avuto in sogno...
vale

VICTOR, VICTORIA , VALINA


Questa sono io , una persona un po' spigolasa , a metà tra strada tra un Victor burtoniano e la fatina dei dentini...questo è il volto dietro la mano forse in un altro mondo la vera immagine di me....

PRESENTAZIONE

Come dire sto imparando tantissime cose , sto scoprendo mondi prima sconosciuti , ho imparato a tradurre i sogni in immagini tangibili , ed è questo che vorrei fare con questo blog ...vorrei condividere le visioni che mano e testa ogni tanto riescono a creare

vale

venerdì 29 gennaio 2010

BLADE RUNNER vs MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE?




BLADE RUNNER: METRTROPOLIS torna e ritorna nelle scenografie a dir poco incredibili....parliamo della stanza dove Pris si traveste da bambola? un qualcosa di splendido...come d'altro lato i vestiti di Rachel Rosen...Ecco queste sono le cose degne di nota di questo film...

MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE? : romanzo a dir poco meraviglioso, frutto dell'incredibile fantasia di Philip Dick...la differenza tra uomo e androide è tratta dal punto di vista dell'empatia , in una società ormai distrutta dall'avvento di una polvere che si fa strada sia da un punto di vista tangibile quanto metaforico... l'uomo è solo, percepisce la solitudine e si butta in questa vera e propria ossessione verso l'animale , divenuto carissimo e rarissimo... ed è qui la chiave del romanzo...sono in grado gli androidi di provare sentimenti, hanno sogni ? desiderano un animale da accudire? la risposta non viene propriamente data dal romanzo che si esaurisce in un finale un pochino riduttivo ma davvero vale la pena leggerlo...sotto l'apparenza di un romanzo fantasy si rivela pura filosofia!

domenica 17 gennaio 2010

"A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM" : studi per Bottom







BOTTOM è un personaggio incredibile, racchiude un enorme fascino (sono condizionata da Fussli!!).. questi sono i bozzetti iniziale per un costume che sarà realizzato quasi interamente con la carta...non so come farò ma sono fiduciosa...!

Nel mondo di Tim : "ED WOOD"



Il mese scorso per la prima volta ho visto"Ed Wood", la mia passione per Tim Burton è salita alle stelle , mi trovo costretta a giudicarlo un capolavoro assoluto , è un film a dir poco geniale una fotografia fantastica un bianco e nero ricco di contrasti e perfettamente definito.... la storia è semplicemente la biografia di Edward Wood junior....considerato il peggior regista della storia, autore di film quali "plane 9 from the outer space", "the bride of the monster", e il chiaccheratissimo "Glen or Glenda", personaggio singolare circondato da amicii strambi e ambigui, Jhonny Deep come sempre si rivela inredibilmente capace di entrare a tutto tondo all'interno della psicologia dei personaggi che deve rapprensentare e ne esce una visione del cineasta estremamente commovente , seppur i film d lui realizzati fossere sempre e da sempre giudicati spazzatura non si spegne mai in lui l'entusiasmo e la convinzione di aver creato un capolavoro e credo che nella vita si dovrebbe procedere esattamente allo stesso modo.
Sorge spontaneo un interrogativo..perchè proprio Wood ?tim Burton si presta ad analizzare la sua biografia perchè si sente incredibilmente vicino a questo personaggio , il rapporto che lega Ed Wood a Bela Lugosi è incredibilmente simile a quello di reciproca stima e ammirazione che lo avvicina alla figura di Vincent Price , in secondo luogo l'ossessione personale del nostro regista di serie A di essersi nel tempo troppo sottomesso alla volonta delle grandi majors del cinema( la Worner per citarne una yiyiyii), credo che Tim avrebbe voluto un po' essere come Wood un eterno sognatore squattrinato non corrotto se questo è il termine adeguato .....ci sarebbero tante altre cose da dire ma non voglio essere noiosa ad ogni modo tutto questo per dire: GUARDATE ED WOOD.....

mercoledì 13 gennaio 2010

MOLESKINE DI BORDO: PARIS






Disegnare copiando dal vero le opere dei grandi maestri è una cosa bellissima...peccato ci sia sempre troppo poco tempo...

sabato 9 gennaio 2010

DIF-FIDATE DI QUESTE 2!




Anni e anni fa entrava alle scuole medie una bambina alta alta e magra magra vestita con un maglioncino nero e una gonna di pelo dalmatata, il suo nome era Valina, questa creatura un po' particolare e esposta alle prese in giro da parte dei suoi terribili compagni, nel tempo conobbe queste due amabili personcine : Martinetta e Michelita(altro fantasmino bianco e dinoccolato), diventarano le sue migliori amiche di avventure e la sopportarano neglia anni tra crisi di pianto e sventure...ora la bambina Valina (ormai cresciuta) vorrebbe ringraziarle di tutto quello che hanno fatto per lei e presentarle con queste caricature a tutti i suoi fidati lettori....

Vale

"OGGI POMERIGGIO HO INCONTRATO UN PALLONCINO!!!"




L'oggetto inanimato è talvolta in grado di diventare soggetto...in una commediola un po' difficile che non stò a trascrivere, i passanti si trasformano in palloncini oggetti semplici ma in grado di poter diventare incredibilmente espressivi.... ed ecco quindi una moltitudine di questi nuovi soggetti che popolano questo mondo collocato in una dimensione atemporale... colorati allo stesso modo simbolo e metafora di una popolazione massificata.

BIMBO VIOLINO PRESTO IN ARRIVO



Oggi mi dedicherò alle illustrazioni per il bambino violino... verranno presto pubblicate ...allego un piccolo bozzetto appena fatto di getto...
Sono però un po' perplessa per quanto riguarda le ambientazioni, devo rifletterci su ... da un lato mi piacerebbe un paesaggio giocoso e ricco di cose belle e colorate, ma si tratta pur sempre di un personaggio costretto all'isolamente...credo che dividerò la storiella in due parti( dal punto di vista scenografico intendo)...

vale

venerdì 8 gennaio 2010

IL BIMBO VIOLINO


C'era una volta, c'è tutt'ora e ci sarà il Bimbo Violino...
una personcina molto solare...
sognava di essere un cavaliere templare...
non parlava , poco sentiva...
dentro la sua musica alle volte spariva....
non lo trovava la mamma ormai stanca,
lo cercava pur sotto la panca....
ma lui non fiatava, non mormorava
dal suo angolino zitto zitto spiava...
i genitori confusi e arrabbiati...
dissero in fine : "i tuoi giorni sono arrivati!!!!"....
sopra a quel monte ti porteremo...
o e sotto una campana di vetro ti lasceremo...
passavan le ore i giorni e i mesi in fondo al suo cuoricino enormi pesi....
era solo il bimbo lassù...
si limitiva a guardare il cielo sempre più blu....
arrivò quel giorno in cui iniziò di nuovo a suonare...
vide le note intorno a lui saltare...
erano carine simpatiche e belle...
sembravano quasi quelle lontane stelle...
c'erano do re mi fa sol la...
la nota si dove fosse andata proprio non si sa...
un gran baccano urla e risate senza venire mai sgridate...
altri mesi passarono in fretta ancor più veloci di una saetta...
succedevan tante cose in quei tempi nel mondo...
mentre loro beati si dilettavano a giocare a giro tondo...
non sapevan nulla della terra laggiù...
dicevano tanto si sta meglio quassù...
le piccole note cosi iniziarono a viaggiare...
e ogni cosa la tra gli uomini spiare...
donne bellissime e uomini gentili...
mucche e galline vicino ai fienili...
donne pazze e bambini urlanti...
e per le strade tanti passanti...
c'eran le guerre le passioni e gli amori...
c'eran tanti spezzamenti di cuori....
la sera le note da lui tornavan...
e tutto quanto raccontavan...
parlavan di libri d'avventura...
e di racconti che facevan paura.....
cosi il bambino tanto imparava...
e dentro alla sua testolina memorizzava....
tra tutte quante le note una era più curiosa...
decise di andarsene in una notte uggiosa...
fuori pioveva a catinelle...
e lei non riusciva a vedere le stelle...
cosi guidata dal suo stesso istinto...
decise di seguire un vialetto di rosso tinto....
si chiamava DO la nostra eroina...
e devo confessare che era molto carina....
con nessuno poteva parlare...
cosi decise di visitare il mare....
zitto l'oceano se ne stava...
e lei incantata lo ammirava....
sulla sabbia correva le onde spiava...
mai e mai si annoiava....
cambiò tappa il secondo giorno...
decise di andare al colosseo per poterci girare intorno...
passo da Londra una mattina...
annoiata dalla pioggia si nascose sotto ad una lattina....
andò ad Oslo un pomeriggio presto...
ma decise di scappare in modo lesto...
trovò Parigi in tarda sera...
ancor non si scorda la meraviglia che era...
fece un tuffo nella Senna ..
galleggiò tutto il giorno seduta sopra ad una penna....
guardava i croissants ne mangiava gli odori...
perchè poverina non sentiva i sapori....
un giorno da lontano fu colpita da un'eco...
questo orribile suono la colpì di sbieco...
non capiva che fosse ...
era ancora peggiore di un colpo di tosse...
a lei però non importava...
e quello stridere nemmeno lo ascoltava...
e fu cosi che in una notte in cui non riusciva a dormire...
quel suono torno a farsi di nuovo sentire...
la città dormiva nelle strade nessuno parlava...
lei concentrata lo ascoltava....
sentiva la voce delle sue sorelle...
le venivano i brividi alla pelle...
da quando lei se ne andò..
il bimbo solo canzoni stonate suonò ....
mancava una nota quella più importante...
quella che rendeva il tutto emozionante....
cosi lei ripensò alle melodie...
e le vennero incontro tante malinconie...
qualcosa doveva assolutamente fare.
certo che si a casa tornare...
si mise in cammino la mattina presto...
lasciando alle spalle tutto il resto...
pensava ai suoi fiumi ai mari e ai laghi...
ma la gioia di stare a casa vuoi che non ripaghi?
arrivò una sera di un giorno normale...
il bimbo violino chitarra le disse tu sei speciale...
lei si commesse pianse a non finire...
aveva tantissime cose da dire...
parlo dei suoi viaggi...
diede ai suoi amici un sacco omaggi...
poi ad un tratto guardando il bambino...
iniziò a parlare pianin pianino...
disse ho deciso di stare qui per un po'...
perchè a voi tutta la mia vita DO....
lontan da casa ci sono tante cose belle...
ma preferisco guardarle assieme a voi tutte le stelle....
dall'alto della cupola una figura spuntò...
era la maga buona del fiume di non sò....
disse a tutti di essere commossa...
diede alla cupola una grossa scossa....
cosi quel freddo posto si trasformò in casetta..
ora si che tutti avevan una vita perfetta....!!!!!!!!!!!!

vale

"IAGO" il non moro di Venezia






OTELLO??????....CHI è OTELLO?IL MORO DI VENEZIA SHAKESPERIANO?NO DI CERTO...Otello è l'uomo più forte del mondo, è l'attrazione dello spettacolo e Iago colui che proclamava : io non sono quello che sembro? chi potrebbe diventare ora se non un pagliaccio dal doppio volto marito di una donna mascolina e baffuta e , mentre la bella Desdemona con mutande colorate ci diverte con i suoi giochi di equilibrio Iago diventa una faccia sorridente con uno spirito piangente, dall'abbigliamento goffo e impedito nei movimenti....speriamo valga la pena godersi questo nuovo spettacolo...



L'INCUBO




Questa è la visione se cosi possiamo chiamarla di qualche notte fa...
Un sogno lunghissimo fra Italia e Francia...salgo una rampa infinita di scale per poi arrivare all'ultimo piano di un condominio di periferia... sento dello voci, mi faccio forza e sono felice , si tratta di una scuola di danza con tante ballerine, c'è una costruzione colorata sulla quale potersi arrampicare è blu rossa e gialla , sfoderò un'agilità mai pensata e poi il nulla...mi sveglio forse dopo anni , forse dopo secoli , in quella stanza che non è più la stessa ,io sono seduta in alto e vedo cosi tutta la stanza in modo chiaro e nitido : le pareti sono ora blu , consumate dalla muffa e dal fumo , una carta da parati indefinita si sta staccando ormai logora ,un letto enorme, altissimo con coperte alla vista umide , scure rattoppate , tantissimi cuscini sul materasso e una zanzariera sporca e ormai distrutta ... a lato del letto gettato sopra ad una pila di altrettanti cuscini un bambolotto a forma di pagliaccio e nella parete opposta una finestra aperta, un paesaggio notturno , l'aria fredda...
Ho ancora i brividi se ci penso , è stata una delle visioni più inquietanti che abbia mai avuto in sogno...
vale

VICTOR, VICTORIA , VALINA


Questa sono io , una persona un po' spigolasa , a metà tra strada tra un Victor burtoniano e la fatina dei dentini...questo è il volto dietro la mano forse in un altro mondo la vera immagine di me....

PRESENTAZIONE

Come dire sto imparando tantissime cose , sto scoprendo mondi prima sconosciuti , ho imparato a tradurre i sogni in immagini tangibili , ed è questo che vorrei fare con questo blog ...vorrei condividere le visioni che mano e testa ogni tanto riescono a creare

vale